Cura dei vostri gioielli


L’argento Thailandese (vedi sezione sito “argento”) contiene tra il 97% - 99% di argento puro, l’argento 925 il 92,5%. In entrambi i casi completano la percentuale quantità variabili di altri materiali (solitamente rame) per rendere il materiale più duro e resistente. A causa di questa quantità di rame, tutto l’argento con il tempo tenderà ad ossidarsi. Quando andrete a riporre i vostri gioielli, conservateli sempre in un luogo fresco ed asciutto. Ricordate sempre di togliere i gioielli e metterli al sicuro sia che utilizziate prodotti pulenti per la casa e sia nell’eventualità in cui andiate in piscina, in quanto il cloro causerebbe l’inevitabile scolorimento del Vostro argento.


Lucidate il Vostro gioiello in argento regolarmente, usando un panno morbido non abrasivo. Se l’argento è già ossidato, il metodo migliore consiste nell’utilizzare appositi preparati liquidi, in pasta o in polvere oppure dei feltri studiati specificamente ed imbevuti di sostanze detergenti. La pulizia può essere fatta anche con acqua tiepida (nel caso non vi siano anche delle pietre preziose) meglio ancora se demineralizzata, con l’aggiunta di un semplice sapone a ph neutro: l’importante sarà risciacquare subito ed asciugare con un canovaccio pulito. Una volta asciugato perfettamente l’argento, si potrà lucidare con un panno morbido di cotone (no lana perché contribuisce all’ossidazione dell’argento). In questa fase finale di lucidatura è buona norma indossare dei guanti morbidi in cotone. Un altro metodo anch’esso naturale consiste nell’usare del comune dentifricio per denti, spalmandolo delicatamente sul monile in argento da pulire, risciacquandolo ed infine asciugandolo bene con un panno morbido. Infine. un’altra possibilità è quella di usare del bicarbonato e con un batuffolo leggermente inumidito, spalmare il tutto sull’oggetto da lucidare. Lavare il tutto con acqua corrente e poi asciugare con un panno morbido. Attenzione: sull’argento il panno va usato con delicatezza e sempre in senso circolare. 


Se avete dei gioielli che contengono pietre semi preziose oppure delle perle, non immergeteli mai in acqua e non usate in alcun modo detergenti abrasivi, usate semplicemente uno di quei panni pacifici per lucidare l'argento e passarlo solo sulle parti in argento. Anche sulle pietre, come per le perle, non bisogna usare il profumo in alcun modo, perché l’alcool contenuto le rovinerebbe opacizzandole.


Le perle vanno sempre indossate dopo aver spruzzato profumi, lacche, saponi e creme, cosmetici ed altri prodotti per la bellezza. Frutta, aceto e alcool contengono agenti acidi che con il tempo potrebbero rovinare le vostre perle. Anche il sudore può con il tempo rovinare le perle, quindi è consigliabile non indossarle troppo a lungo nelle calde giornate estive. Dopo averle indossate sarebbe una buona norma strofinarle delicatamente con un panno soffice e leggermente inumidito, in modo da rimuovere tutte le sostanze nocive che potrebbero aver ricevuto a contatto con la nostra pelle. Dopo quest pulizia potrete lasciarle ad asciugare bene all’aria aperta. Non usare spazzolini o strumenti abrasivi ed evitare gli apparecchi di pulizia ad ultrasuoni. Le perle di norma dovrebbero essere sempre conservate separatamente da tutti gli altri gioielli, e possibilmente all’interno di buste di tessuto morbido. Si consiglia , ogni due o tre anni, di strofinarle utilizzando un panno morbido imbevuto con poche gocce d’olio di oliva o di legno di sandalo, per mantenerle lisce ed evitare la disidratazione. Le perle che uso sono perle di fiume, autentiche ma meno pregiate di quelle di mare.